Albero fotografico cuccioli del 15/08/2015 di STRAVAGANZA’S TAYLOR

Immagine4

Pubblicato in CUCCIOLI DISPONIBILI | Lascia un commento

STANDARD DEL GATTO PERSIANO

Molti ritengono erroneamente che esistono diversi tipi di persiano, definiti normotipici e ipertipici . In realtà la varietà persiana è una sola, seppur della razza esistono molti standard, essi sono molto simili tra loro e descrivono tutti lo stesso gatto, che rispetto ai primi soggetti esposti da H. Weir alla fine del 1800, sono oggi notevolmente evoluti. Gli standard più moderni, evitano sia gli estremismi dei soggetti normotipici, molto simili ai primi soggetti presentati al pubblico al Palace Hotel, sia degli ipertipici, soggetti selezionati a partire dai primi anni del 1900 da allevatori statunitensi, caratterizzati da naso fortemente schiacciato e occhi a palla che tanti problemi creano a questi soggetti (difficoltà respiratorie, di masticazione, lacrimazione eccessiva, riniti ecc.. ). Pubblichiamo a tal proposito lo standard del gatto persiano stilato dall’ International Cat Book,  al quale l’associazione felina italiana Movimento Felino Italiano aderisce  e che il nostro allevamento segue nelle sue indicazioni in quanto soci del M.F.I..
Nel rispetto delle attuali norme di legge, i nostri cuccioli sono tutti muniti di pedigree WCF o del documento di classificazione

I.C.P. ( International Cat Book )

Immagine.png1Immagine.png2Immagine.png3Immagine.png4Immagine.png5Immagine.png6Immagine.png7Immagine.png8

 

Pubblicato in STANDARD DI RAZZA DEL GATTO PERSIANO | Lascia un commento

i perchè dei costi dei gatti di razza

Copio e incollo volentieri questo post sulla nostra pagina, scritto da una nostra amica allevatrice, che esprime e elenca chiaramente i motivi per i quali un cucciolo di razza e di qualità ha i suoi costi; scritto da

Maria Palmieri Allevamento PERLE DI PERSIA

Molte persone quando scoprono che un cucciolo di pura razza ha un costo non indifferente rispetto a quelli che si trovano con annunci a poche centinaia di euro, consegnati senza documentazione, senza vaccinazioni o con al massimo 1 vaccino e senza pedigree.
Un allevatore che svolge tutto ciò con passione compie tantissimi sacrifici per migliorare i cuccioli che nascono, sia morfologicamente sia caratterialmente.
I mercenari che vendono cuccioli senza pedigree solo per lucro peggiorano la razza perché l’importante è vendere.
Il prezzo finale del cucciolo dipende da molti fattori come la selezione e la genealogia dei cuccioli, le certificazioni ufficiali i test genetici sui genitori prima di essere utilizzati per la riproduzione.
Ogni cucciolata nasce con uno scopo che non è solo quello di avere dei cuccioli ma è una selezione accurata sullo standard, salute e carattere relativo alla razza.
Cosa vuol dire selezionare … cercare di avere cuccioli sani, belli e il più possibile vicino allo standard con un ottimo carattere cosa che spesso non appartiene più ai tanti soggetti che ho visto in giro.
Non basta prendere una femmina e accoppiarla con il primo soggetto che capita, magari quello del vicino di casa o dell’amico perché “la monta non mi costa nulla”… fare accoppiamenti mirati significa acquistare il maschio ( o più di uno ) impegnando tempo per la ricerca e denaro.
Non basta sapere che la propria femmina sta bene di salute perché non ha mai avuto problemi o che il maschio che usiamo è bello e titolato.
Controllare il carattere e la salute dei soggetti che si usano per la riproduzione controllare che siano esenti da malattie ereditarie ha un costo.
le esposizioni in Italia e all’estero con i propri soggetti da riproduzione per avere un giudizio hanno un costo molto alto, noi dal 2007 ad oggi abbiamo fatto 47 esposizioni in Italia e all’estero facendo molti sacrifici ora ne facciamo poche perché sia gli stalloni ma sopratutto le fattrici vengono esposte a stress come il viaggio, e malattie che a volte si rischia di portare a casa stando in un ambiente con altri gatti.
Le spese che vengono sostenute per allevare in modo soddisfacente una cucciolata, sono molte:
a) Spese mediche pre e post-parto: ci sono le spese delle visite mediche nel controllare la femmina durante tutta la gravidanza, spese per un eventuale taglio cesareo nel caso di difficoltà nel parto naturale, altre spese per fare controllare fattrice e i cuccioli nei giorni successivi al parto.

b) Spese di mantenimento della cucciolata: un mangime per lo svezzamento di alta qualità costa così come quando si passerà a un’alimentazione specifica per per cuccioli
(alta qualità) tutti sono bravi ad acquistare ( molte volte vengono regalati perché costa la distruzione di cibi scaduti ) cibi di bassissima qualità come kitekat, friskies, gourmet ecc . Ci saranno poi le spese relative ai trattamenti antiparassitari, vaccinazioni, microchip.
Le spese di mantenimento della cucciolata sono sostenute dall’allevatore fino a che i cuccioli non hanno almeno tre mesi, in quanto un bravo allevatore, non lo cederà mai prima dei 90 giorni per due motivi:
perché il cucciolo deve crescere con la mamma, socializzare con l’ambiente e con altri cuccioli per non avere problemi psicologici nella crescita
perché alcuni difetti dello standard non sono visibili prima
c) Spese per la denuncia di nascita di ogni cucciolo al Libro delle Origini Italiane (LOI) e ottenere il pedigree del cucciolo
Si paga anche la “perfezione” o relativa bellezza del cucciolo
Un allevatore serio ed onesto non venderà mai a “prezzo intero” un cucciolo fuori standard i cuccioli devono essere cresciuti comunque senza differenze e tutti giustamente devono essere alimentati bene.
Questi sono alcuni dei motivi per cui un’allevatore serio e corretto che seleziona la razza e dà certe garanzie non può vendere cuccioli a basso prezzo come si trovano sugli annunci. Cucciolate improvvisate fatte a caso, senza conoscere cosa c’è dietro o da chi vende cuccioli che arrivano dall’Est e magari vengono infilati nella stessa cucciolata in Italia spacciandoli per nati dalla stessa fattrice con pedigree magari falsi…. tanto chi va a controllare!
Quindi evitare chi:
chi fa prezzi diversi a seconda se volete il pedigree o no;
chi dice che il pedigree serve solo per le esposizioni di bellezza
chi non vi fa vedere i genitori dei cuccioli l’ambiente dove vivono
chi consegna cuccioli prima dei 90 giorni di vita
chi consegna cuccioli senza almeno una vaccinazione;
chi fa cucciolate senza avere i controlli sui genitori per le malattie ereditarie.
Facciamo i conti?
Supponiamo che un allevatore abbia tre femmine in età da riproduzione, anche se solitamente un allevatore non ha solo tre soggetti, perché poi ci sono anche quelle giovani che ancora non portano nessun guadagno ma solo spese e i vecchietti e le vecchiette che non possono più riprodurre ma devono ricevere cure. Che facciamo? Non possiamo certo liberarcene …i soggetti giovani io sono orgogliosa di averli dati a famiglie che li amano come figli. Noi abbiamo i nostri paladini Perla, Ambra e Lancillotto.
Li alimentiamo come gli altri e li curiamo più dei soggetti giovani e costeranno in spese mediche, perché come le persone quando invecchiano hanno più acciacchi!
Riprendiamo il discorso calcolando le spese avendo SOLO 3 femmine da riproduzione e vediamo i costi prima di parlare di guadagno.
1 – Acquisto del cucciolo
Le femmine non mi sono certo state regalate, ma le ho comprate da cucciole. Il prezzo di un soggetto adulto parte dai 1.500 euro può arrivare a cifre impensabili in funzione della geneaolologia.
Un allevatore coscienzioso non usa una femmina o un maschio positivi al PK.

3 – Alimentazione
Ci sono mangimi economici da 25 euro al sacco ma quello che usiamo noi in realtà costa più del doppio, carne di manzo, omogenizzati scatolette di pollo al naturale e quaglie acquistate al supermercato e cotte da me hanno un costo molto più alto che i mangimi di bassa qualità la differenza la notiamo dal peso dei nostri cuccioli e sopratutto dalla salute.
Cerchiamo di usare quotidianamente carne fresca e l’alimentazione delle mamme in allattamento è curata al massimo.

4 – Controlli sulla salute di tutti i gatti tramite visite e regolari vaccinazioni ESEGUITE DAI NOSTRI VETERINARI E NON DALL’ALLEVATORE COSA CHE ABBIAMO VISTO FARE!
7 – Esposizioni
Per dimostrare la bellezza, la tipicità e il valore dei propri soggetti e che possono essere in grado di riprodurre cuccioli in standard non basta il giudizio della gente comune, ma si dovranno portare i soggetti a esposizioni nazionali o internazionali.
Considerate dalle 25 alle 50 euro per ogni iscrizione, oltre alle spese di viaggio e soggiorno, tempo e stress per noi e i per i nostri gatti e mettendo in conto che il più delle volte il best non viene aggiudicato al gatto più bello e di questo non voglio discuterne.

I nostri gatti sono persone della famiglia
La passione di allevare una razza non toglie il fatto di farle stare con noi e non separati.
Prevenzione da herpes virus
Sono due vaccini per immunizzare attivamente la mamma per prevenire, nei cuccioli, la mortalità, i sintomi clinici e le lesioni causate da infezioni da herpes virus contratte nei primi giorni di vita.
Quanti cuccioli avrà?
Se proprio vogliamo essere curiosi per avere idea delle prenotazioni sui cuccioli serve una radiografia.
Bene è incinta!!!
Una femmina che aspetta dei cuccioli, almeno dal secondo mese, non può mangiare lo stesso mangime da gatti adulti in mantenimento ma almeno per questo periodo e per altri due mesi in cui allatta i cuccioli si passa a un mangime diverso più proteico è più costoso e poi aggiungiamo integratori, vitamine, calcio ecc..

Nascono i cuccioli solitamente il parto è naturale ma a volte può capitare che ci siano complicazioni e un cesario costa almeno 400,00euro indipendentemente se nascerà anche un solo cucciolo.
EVVIVA sono nati 5 cuccioli
Adesso dovremo verificare che si attaccano alla mamma molte volte si ricorre a qualche aggiunta di latte artificiale andate a vedere in farmacia cosa costa il latte migliore per gattini si chiama KMR.
prima vaccinazione certificato di nascita richiesta 5 pedigree secondo vaccino!

Nel frattempo alla mamma devo integrare la sua alimentazione più di quanto era incinta, perché l’allattamento la consuma molto.
Svezzamento dei cuccioli
Verso i 30 giorni inizieremo a ridurre il latte della mamma e svezzare i cuccioli con un mangime da svezzamento di altissima qualità Integrazione alla mamma che nel frattempo ha continuato a mangiare cibo altamente proteico e altamente costoso e si è presa tutti i suoi integratori.
Alimentazione ai cuccioli
Nel frattempo i cuccioli sono stati svezzati e mangiano come locuste. Mica gli diamo del mangime scarso, voglio che crescano bene e usiamo un mangime di qualità, che costa molto più di quello per gatti da mantenimento.
Ho già delle prenotazioni…. sì ma i cuccioli sono da mantenere per almeno due mesi (chi li consegna prima non è un allevatore serio)
Non ho prenotazioni?
Allora può succedere che uno o più cuccioli restano in allevamento fino a quattro, cinque mesi… o magari per tutta la vita, perché cedere un cucciolo più cresciuto non è sempre facile.
Bene, questo è quello che succede se non ci sono intoppi, ma come si dice … la sfortuna ci vede bene.
Non ho aggiunto i sacrifici personali in termini di tempo e fatica… non ci sono i giorni festivi, non esiste l’agosto per le vacanze…. non ci sono orari, il giorno come la notte … ma questo non importa… loro vengono prima di noi, sono le nostre stelle e li amiamo con tutto il cuore!
Un allevatore che svolge questa attività con passione compie tantissimi sacrifici per migliorare la propria idea di persiano morfologicamente che caratterialmente.
Il commerciante, il negozio o il “GATTARO” che vende cuccioli senza pedigree solo per lucro peggiora la razza perché l’importante è vendere e poi tanti saluti! Penso di aver scritto tutto non voglio rileggere perché ho paura di tirare un urlo!

Pubblicato in BELLO IL PERSIANO, MA QUANTO MI COSTA ??!!!! | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

BANNER

http://www.fbsocialpet.com/banner_ufficiale.png

Pubblicato in banner | Lascia un commento

i principi basilari che regolano il nostro modo di allevare a tutela degli amici che decidono di prendere con loro un nostro micio.

1379720_10201414429815537_961698884_n.jpg

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

VIDEO presentazione dell’International Cat Book

Il link che segue, mostra un video nel quale sono illustrate le finalità e i metodi che il Movimento Felino Italiano sta mettendo in atto al fine di fare in modo che il nuovo Libro Origini ICB, sia conosciuto e apprezzato da quante più persone possibili: allevatori, addetti ai lavori e amanti o possessori di gatti.

il video è un estratto di circa tre ore di conferenza, nel quale sono condensati i principi ed i concetti base che sono i cardini fondanti del libro stesso. 

http://www.youtube.com/watch?v=vdGn1YuZF1A&feature=youtu.be

Pubblicato in MOVIMENTO FELINO ITALIANO | Lascia un commento

messaggio di benvenuto

da oggi ci troverete anche su facebook, ALL’INDIRIZZO Ipersiani Distravaganza

051.JPGBuongiorno e  benvenuti all’interno del blog del nostro piccolo, ma molto ben curato e selezionato allevamento di gatti persiani.

Allevamento PKD negativo tramite test genetici sul sangue di tutti i riprodutto
ri.

Il nostro allevamento rilascia Certificati Genealogici riconosciuti a livello 045 (2).JPGInternazionale della W.C.F., World Cat Federation.

Dal settembre del 2012, alcuni dei nostri riproduttori saranno inscritti all’A.N.F.I., Associazione Nazionale Felina Italiana, che dal 1999 detiene il L.O.I., Libro Origini Italiano, sotto l’egida internazionale della F.I.F.E.

Al momento non abbiamo cuccioli disponibili ma sono previste delle nascite a breve.

 

foto gatti 008.JPG

 

Col fine di produrre cuccioli sani e vivaci, sottoponiamo a diversi test diagnostici tutti i soggetti che entrano a far parte del nostro piano allevatoriale, con l’intento di scongiura031.JPGre la presenza delle principali malattie tipiche dei felini e della razza, con particolare attenzione verso la FIV, FELV e il Test sul sangue del Dna per la PKD.  Tutto cio’ porta ad ottenere delle cucciolate ove sono presenti sia cuccioli normotipici che cuccioli ipertipici, sempre comunque sani e privi, sopratutto nei cuccioli ipertipici, di alcune  malformazioni fisiche di ordine genetico tipiche della razza. I cuccioli che nascono vivono fin da subito in ambiente domestico, sono quindi abituati al contatto con le persone e non soffrono nemmeno la presenza di bambini che siafoto gatti 097.jpgno in grado di rispettarli, in quanto abituati a giocare fin dalla loro piu’ tenera eta, con nostra figlia. I cuccioli non vengono allontanati dalla mamma prima di 75 – 90 gg dalla nascita, e vengono ceduti ai nuovi proprietari muniti di libretto di vaccinazioni ove sono annotati i primi due vaccini della loro esistenza, le sverminazioni ed event027.JPGuali altri trattamenti veterinari effettuati durante la permanenza in allevamento. Inoltre sono  muniti, di pedigree, e di un diario, redatto a cura dei proprietari dell’allevamento stesso, che contiene informazioni generali circa il loro buon mantenimento, i progressi d’accrescimento avuti durante la permanenza in allevamento, e le foto del cucciolo, dal momento della nascita al momento dell’affidamento ai nuovi proprietari.

Ricordiamo anche a tutti coloro che visitano il nostro blog, la normativa di legge vigente in Italia e ciò che detta in merito alla cessione e affidamento di tutti gli animali di razza, gatti compresi. Invitiamo quindi tuti i visitatori del blog interessati a prendere un cucciolo, di leggere con attenzione e a vedere il video al link correlato, del nostro articolo intitolato: consigli utili per chi si appresta a prendere un cucciolo, normative vigenti, l’importanza del pedigree

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

GENETICA CONCETTI DI BASE di Stefania Sironi

CONCETTI DI BASE

 

Con il termine fenotipo (dal greco phainein, che significa “apparire”, e týpos, che significa “impronta”) si intende l’insieme di tutte le caratteristiche osservabili di un organismo vivente, quindi la sua morfologia, il suo sviluppo, le sue proprietà biochimiche e fisiologiche comprensive del comportamento. Questo termine viene utilizzato in associazione al termine genotipo, dove per genotipo si intende la costituzione genetica di un individuo o di un organismo vivente.

Il genotipo è il corredo genetico di un individuo, cioè l’insieme dei geni (unità funzionali) contenuti nel DNA e custoditi nel nucleo delle cellule. Ogni organismo eredita dai genitori il corredo genetico e possiede una specifica combinazione di geni, che in parte sono alla base della sua unicità. Ogni gene contribuisce in maniera diversa allo sviluppo e alla fisiologia dell’organismo e l’interazione dei prodotti genici è responsabile della formazione dell’intero organismo e di tutte le sue caratteristiche.
Negli organismi diploidi (dotati cioè di due coppie di ogni cromosoma), tra i quali è compreso l’uomo, se si considera un singolo carattere, il genotipo è la combinazione di alleli di quel gene. Se i due geni hanno lo stesso allele, l’individuo è omozigote; se invece i due geni portano diversi alleli l’individuo è eterozigote.

 

Un gene è un segmento di DNA che codifica per un polipeptide specifico. Ogni gene determina un carattere ereditario e occupa sul cromosoma una posizione detta locus.

Gli organismi diploidi come i gatti possiedono 2 copie di ciascun cromosoma (cromosomi omologhi), fatta eccezione per i 2 cromosomi sessuali che, nel caso degli individui di sesso maschile, sono diversi (XY). 

Diverse forme alternative di uno stesso gene si chiamano alleli; in un individuo i 2 alleli occupano sui cromosomi omologhi lo stesso locus.

Un carattere monofattoriale è controllato da un solo gene; quindi la sua espressione dipende da quali dei diversi alleli possibili sono presenti  nei 2 cromosmi omologhi. Un carattere la cui espressione è influenzata da più loci e/o da altri elementi (anche ambientali) si chiama multifattoriale.

 

I gatti, essendo diploidi, possiedono per ogni gene 2 alleli. Questi 2 alleli possono essere identici o non esserlo. Nel primo caso l’individuo è detto omozigote, nel secondo caso è eterozigote.

 

Se i due alleli sono differenti l’organismo verrà definito eterozigote (“coppia di diversi”) per quel determinato carattere. In generale gli alleli possono essere dominanti (indicati solitamente da lettere maiuscole), o recessivi (indicati da lettere minuscole). Pertanto l’individuo diploide potrà essere rispettivamente omozigote dominante (AA) o omozigote recessivo (aa). Si parla di omozigote dominante (AA) quando un individuo possiede, per un singolo gene, due alleli uguali dominanti; un omozigote dominante è fenotipicamente uguale a un eterozigote, ed è quindi più difficile l’individuazione: per identificare il genotipo di un individuo si può ricorrere al testcross o reincrocio. Si parla invece di omozigote recessivo (aa) quando un individuo possiede, per un singolo gene, due alleli uguali recessivi; un omozigote recessivo ha un fenotipo unico nel suo genere ed è quindi di immediata individuazione

 

In genetica si parla di dominanza di un allele su di un altro quando, in un individuo eterozigote, solo l’allele dominante si esprime, ossia influenza il fenotipo.

Esistono tre tipi di dominanza: la dominanza semplice (spiegata per la prima volta da Gregor Mendel nella sua prima legge), la codominanza e la dominanza incompleta.

La legge della dominanza rappresenta la prima delle tre leggi deducibili dal lavoro del monaco Gregor Mendel, considerato il padre della genetica.

La legge si riferisce al rapporto che intercorre tra i diversi alleli che possono esistere di un gene per un dato carattere e al modo con cui essi determinano il fenotipo di un individuo. Essa riguarda in particolare il rapporto di dominanza semplice (o completa) ovvero quella in cui i vari alleli possono essere distinti in dominanti e recessivi. La manifestazione degli alleli dominanti e recessivi può essere osservata solo per i caratteri semplici (mendeliani) codificati da un singolo locus degli organismi diploidi ovvero che possiedono per ogni gene due copie.

In genetica, si parla di dominanza incompleta quando un allele è dominante sull’altro, ma non in modo completo. Ne consegue che l’altro allele ha possibilità di esprimersi, anche se in misura minore rispetto all’allele dominante. Il fenotipo manifestato dall’eterozigote è un fenotipo intermedio tra quelli dei due omozigoti (dominante e recessivo).

Per esempio poniamo di trovare in un determinato locus due alleli, denominati A e a. Sappiamo che l’allele A è dominante su a, ma non completamente. Poiché il genotipo dell’animale è dovuto alla combinazione di 2 alleli, gli individui della popolazione possono avere al massimo variazioni di genotipo:

Genotipo AAomozigote in cui compare solo la caratteristica dell’allele dominante

Genotipo Aaeterozigote che presenta caratteri intermedi.

Genotipo aa: omozigote in cui compare solo la caratteristica dell’allele recessivo.

 

Quindi per determinare il fenotipo che farà seguito a un dato genotipo occorre tenere conto della dominanza degli alleli. Un allele dominante si manifesta sia negli individui omozigoti che in quelli eterozigoti: è sufficiente possederne 1 sola copia per esprimerlo. Un allele recessivo si manifesta solo negli individui omozigoti per l’allele in questione. In alcuni casi, gli eterozigoti manifestano fenotipicamente entrambi gli alleli che possiedono: non accade, come di solito, che uno (quello dominante) “copre” l’espressione dell’altro (quello recessivo) ma le 2 espressioni coesistono dando origine a un fenotipo “misto”. In questi casi di parla di codominanza.

 GENI CHE CONTROLLANO IL PELO

 

Le più importanti modificazioni che riguardano la lunghezza del pelo coinvolgono i geni appartenenti alla serie L, mentre i maggiori cambiamenti nella struttura e nella tessitura del mantello riguardano i geni appartenenti alla serie R, H, W.

 

SERIE L

 

In funzione della lunghezza il mantello del gatto può essere classificato, dal punto di vista genetico, in corto e lungo. Il mantello originario ha il pelo corto ed è regolato da un gene dominante  simboleggiato con “L”, mentre il pelo lungo è dovuto al suo mutante recessivo simboleggiato con “l”. Tale gene è responsabile anche del mantello semilungo, dovuto alla presenza di poligeni, o geni modificatori.

 

PELO CORTO

Il gene L responsabile del pelo corto è autosomico dominante. Il mantello originario ha pelo corto

 

PELO LUNGO

Il gene l è un mutante recessivo. E’ responsabile della pelliccia del Persiano, anche di quella dei peli semilunghi , come il Maine Coon, il Balinese, il Sacro di Birmania, ecc.

 

Pl  + Pl     Pl + Exo etero  Exo etero   Exo et + Exo omo      Exo omo

    l  l          l     l                    L      l                  L  L                 L  L

l  ll ll     L  Ll  Ll             L   LL  Ll            L  LL  LL      L   LL  LL

l  ll ll      l   ll    ll             L   Ll    ll             l   Ll    Ll            LL  LL

 

 

SERIE R

 

Il mantello del gatto può presentare notevi differenze sia per struttura che per tessitura, cioè può essere più o meno folto e abbondante. I tre tipi di pelo ( di protezione, ispido e sottopelo ) possono essere presenti contemporaneamente oppure completamente modificati ( Devon Rex ), oppure uno di questi può mancare ( Cornish Rex ) o un tipo può prevalere sull’altro ( Persiano ).

 

GENE r

Il gene r, recessivo, agisce sul pelo modificandone la lunghezza e arricciandolo. Questo gene fa sparire il pelo di protezione, per cui il mantello diventa soffice e felpato, fitto con onde ravvicinate e regolari, mentre le sopraciglia e le vibrisse sono corte e arricciate. ( Cornish Rex oppure con struttura corporea più pesante e tarchiata il German Rex ).

 

GENE re

Anche il gene re è recessivo. Produce un mantello in cui sono presenti tutti i tipi di pelo, ma profondamente modificati ed arricciati. Il pelo ha una disposizione più rada e meno ondulata rispetto al Cornish Rex. Le sopraciglia possono essere assenti o spezzate. ( Devon Rex ).

 

GENE ro

Il gene ro è un mutante recessivo. Produce anch’esso un mantello in cui manca il pelo di protezione ma il pelo intermedio e il sottopelo sono più sottili di quello del Cornish. ( Oregon Rex )

 

Il gene r e il gene re sono due mutanti diversi al punto che accoppiando un Devon Rex con un Cornish Rex si ottengono cuccioli con un mantello normale mentre tra un Cornish e un German nascono cuccioli Rex.

Anche il gene ro è diverso dagli altri infatti accoppiando un Oregon con un Cornish o un Devon nascono cuccioli normali.

 

GENE Rd

Il gene Rd è un mutante dominante che allo stato omozigote produce un pelo rado e molto sottile e allo stato eterozigote un pelo tipo Rex. Il pelo di protezione è assente o di dimensioni ridotte ed è simile al pelo intermedio. Il sottopelo è ondulato, il pelo intermedio è corto,ondulato e ispido al tatto. (Dutch Rex )

 

GENE Rs

Il gene Rs è un mutante dominante che agisce sui tre tipi di pelo, così che i riccioli che si formano danno origine a dei veri boccoli. Anche le vibrisse e le sopracciglia sono arricciate. E’ un gene che si riproduce nei gatti a pelo semilungo in quanto l’introduzione del gene L avrebbe sminuito l’effetto visivo del gene Rs ( Selkirk Rex ).

 

Norm + rex    norm et + rex        Cornish + Devon     

     r    r                      r   r                    RR        rr

R  Rr Rr               R  Rr  Rr        rere  RrreR  RrreR

R  Rr  Rr              r   rr  rr           RR   RrreR  RrreR 

 

 

SERIE H

 

GENE hr

Il gene hr ( hairless ) è un mutante recessivo. Porta all’assenza di pelo che residua su muso ,naso, piedi e coda. Il sottopelo è sottilissimo e in alcune aeree totalmente assente. ( Sphynx )

 

GENE Hr

Il gene Hr è il gene dominante che da luogo al pelo normale

 

     Nor omo + spx      Nor ete + spx

         Hr   Hr                   Hr   hr

hr   Hrhr  Hrhr            hr Hrhr hrhr

hr   Hrhr  Hrhr            hr Hrhr hrhr

 

I geni Hairless hr e Devon Rex re sono situati sullo stesso locus. L’ordine di dominanza è Hr, re, hr. Quindi l’arricciamento Devon è dominante sulla mancanza di pelo Sphynx

 

SERIE W

 

GENE Wh

Il gene Wh è dominante che porta una mutazione nei tre tipi di pelo, tutti presenti. Tale gene produce un pelo duro e rigido che al tatto risulta ispido. Tutti i peli sono a spirale e possono presentare nodosità. ( American Whirehair )

Pubblicato in ELEMENTARI CENNI DI GENETICA FELINA, basi sulla ge | Lascia un commento

cuccioli disponibili

ANNIE (1)

 al momento vi sono cuccioli disponibili in allevamento

gli ultimi CUCCIOLI ANCORA DISPONIBILI sono nati dall’ultima delle nostre fattrici, TAYLOR DI STRAVAGANZA, accoppiata ad uno stallone esterno al nostro allevamento, campione italiano ANFI ed europeo in WCF di nome RAPSODY in BLU

ANNIE

ANNIE

 

Annie di Stravaganza femmina Black Smoke con bianco

Annie di Stravaganza
femmina Black Smoke con bianco

Joanna di stravaganza femmina black

Joanna di stravaganza
femmina black

 

JOHANNA

JOHANNA

Beetee di stravaganza Maschio black smoke

Beetee di stravaganza
Maschio black smoke

 

BEETE detto SMOKINO

BEETE detto SMOKINOClove di stravaganza femmina black smoke con bianco

 

CLOVE (4)Clove di stravaganza
femmina black smoke con bianc